ASI Ticino | Visita dell’Ambasciatore Jakob Keidar a Lugano
15470
post-template-default,single,single-post,postid-15470,single-format-standard,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-11.1,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive

Visita dell’Ambasciatore Jakob Keidar a Lugano

 

 

Il nuovo ambasciatore di Israele in Svizzera, Jacob Keidar, accompagnato dalla moglie Osnat, ha compiuto una visita ufficiale a Lugano, organizzata dall’Associazione Svizzera-Israele, sezione Ticino, nelle giornate del primo e 2 dicembre. Giovedì mattina il diplomatico israeliano è stato ricevuto dal sindaco di Lugano, Marco Borradori, nel corso di una cerimonia ufficiale svoltasi nella sede del Municipio. Nel suo discorso di benvenuto, il sindaco ha ricordato come sia[/vc_column_text]

una lieta consuetudine che chi assume questa prestigiosa e importante carica diplomatica sia ospite della nostra città; ho avuto l’opportunità di conoscere il suo predecessore, Ygal B. Caspi, con cui è stato possibile instaurare un profondo legame di amicizia, stima e collaborazione.

“Lugano – ha aggiunto il sindaco – grazie anche alle tante iniziative di interesse socio-culturale promosse dall’Associazione Svizzera-Israele sezione Ticino, ha intessuto in questi ultimi anni rapporti privilegiati con Israele e in particolare con Gerusalemme, che ho avuto la fortuna di visitare qualche anno fa: la capitale israeliana è la città cosmopolita per eccellenza, la dimostrazione concreta che diverse confessioni religiose, nonostante le dolorose vicissitudini storiche che ben conosciamo, possono convivere insieme, una accanto all’altra”.

“Gerusalemme – ha proseguito Borradori – è l’emblema del Mediterraneo, mare della ricchezza declinata in tante culture, tradizioni e lingue. E Lugano racchiude in sé queste caratteristiche: abbiamo cittadine e cittadini provenienti da oltre 140 nazioni diverse, molti dei quali attivi in iniziative che aiutano a mantenere una convivenza pacifica. La pluralità linguistica, culturale e religiosa è una componente essenziale e di straordinario valore: questa consapevolezza è la nostra forza e anche un elemento che accomuna i nostri Paesi”.

Il sindaco ha concluso con in ringraziamenti all’ambasciatore per la sua visita. “Desidero poi ringraziare il dott. Adrian Weiss, presidente dell’Associazione Svizzera-Israele, sezione Ticino, e tutti i membri del comitato: grazie al vostro impegno è stato possibile consolidare ulteriormente i legami di amicizia e di conoscenza tra Israele e il nostro Cantone”.

Da parte sua, l’ambasciatore ha voluto ricordare il suo legame con la città di Lugano, visitata per la prima volta, quando aveva 18 anni. “Una città ospitale e accogliente – ha sottolineato – una città che ha una lunga tradizione di scambi accademici, culturali, scientifici con Israele”. Keidar ha inoltre ricordato l’amicizia tra la Svizzera e Israele, due Paesi con molte analogie.

Con l’ambasciatore Jacob Keidar, c’era la moglie, Osnat, dottoressa, molto impegnata nel campo del sociale, e una delegazione dell’Associazione Svizzera-Israele, sezione Ticino, guidata dal presidente Adrian Weiss e composta dal vicepresidente Piero Gasparini, dal portavoce Giuseppe Giannotti, e da Marta Moranda e Simon Grabstein, della commissione pubbliche relazioni. La delegazione del Municipio era composta, oltre al sindaco Borradori, il vicesindaco Michele Bertini e i municipali Roberto Badaracco, Angelo Jelmini e Cristina Zanini Barzagi.

Nel pomeriggio Jacob Keidar si è recato in visita al Lac, dove è stato accolto dal general manager Michel Gagnon. Il diplomatico, accompagnato dalla moglie e dalla delegazione dell’Associazione Svizzera-Israele, sezione Ticino, ha visto il teatro (che ha apprezzato molto) poi gli spazi del museo. Al Lac, ricordiamo, il 27 gennaio si terrà un grande concerto in occasione della Giornata della Memoria.

 

 

 

 

 

 

 

Dal Lac, altro trasferimento fino a Muzzano, nella sede del Corriere del Ticino per una visita alla redazione. Qui l’ambasciatore è stato ricevuto dal direttore del giornale, Fabio Pontiggia, e dall’amministratore delegato, Marcello Foa.

 

Alle 18,30 l’ambasciatore ha aperto alla conferenza organizzata dall’Associazione Svizzera-Israele, sezione Ticino, sul tema “Sviluppo di una start-up Nation”. Nel corso della conferenza, svoltasi in uno dei saloni dell Gran Hotel Splendide di Lugano, sono intervenuti  Naor Gilon, già ambasciatore dello Stato d’Israele a Roma, il professore Stefanos Demertzis, primario di Cardiochirurgia del Cardiocentro di Lugano,  Gabriella Modiano di Modiano & Partners SA, Marco Dal Lago di Clara Swisstech sagl e l’onorevole Christian Vitta, direttore del Dipartimento Economia e Finanza del Cantone Ticino, che ha chiuso i lavori. Al convegno è seguito un cocktail.

Nella mattinata del 2 dicembre, l’ambasciatore ha visitato gli studi televisivi della Rsi a Comano. Accompagnato come sempre dalla delegazione dell’Asi-Ticino, Jacob Keidar ha compiuto un vasto giro negli studi dell’emittente, accolto con estrema ospitalità da Stefania Verzasconi, Milena Folletti, Enrico Carpani e Roberto Cattaneo.  Con la visita alla Rsi, si è conclusa la due giorni luganese dell’ambasciatore, che è rientrato nel pomeriggio a Berna.

– Giuseppe Giannotti –