EDEN Quando tutto il mondo era giovane


BARBARA NAHMAD

EDEN

Quando tutto il mondo era giovane

11 giugno 2015 – 8 luglio 2015

Spazio Natta, via Natta 18 – Como

Inaugurazione: 11 giugno 2015 ore 18

A cura di Zone – Studi di cultura visuale, Teorie e pratiche dell’arte

Testi del catalogo di Martina Corgnati e dell’Ambasciatore Avi Pazner

EDEN come luogo dell’infanzia di una nazione. Luogo di speranze, sogni, forti ideali e conflitti ma anche di desiderio. Non solo per gli ebrei della diaspora, ma per ciascun popolo e singolo essere umano alla ricerca del proprio spazio vitale. La mostra di Barbara Nahmad raggiunge Como dopo Tel Aviv – dove ha riscosso un ottimo consenso internazionale la scorsa estate. Continuerà poi il suo viaggio in altre città d’Europa.

EDEN è dedicata al periodo dei primi anni Cinquanta in Israele e invita con delicatezza i visitatori ad un’osservazione priva di pregiudizi su un periodo poco conosciuto.

Poche opere di grandi dimensioni in un allestimento non comune; una pittura evocativa che concede molto alla morbidezza delle forme, senza alcuna insistenza iperrealistica.

Quadri che ci coinvolgono in una luce radente sospesa tra l’onirico e la memoria per introdurci ad un periodo di difficile, ostinata e allegra rinascita: l’uomo vittima di persecuzioni centenarie, infreddolito dai cieli pallidi europei, imbraccia adesso vanga e forcone per coltivare una propria Terra. E’ il periodo dei pionieri scuriti dal lavoro nei campi, una mano sull’aratro e l’altra sui libri.

Il tempo anche della nascita dei kibbutzim.

Da sempre attiva in Italia e all’estero, Barbara Nahmad sceglie di cogliere e presentare nella mostra momenti di vita quotidiana nelle città, scuole, strade, kibbutz ai margini del deserto, accostandole ad immagini più intime di un mondo che era – a tutti gli effetti – molto giovane.

Dal punto di vista stilistico, le opere di questa nuova serie hanno richiesto all’artista l’esplorazione di nuovi orizzonti espressivi: via lo smalto, che aveva così fortemente caratterizzato le precedenti creazioni di Barbara Nahmad, al punto di costituirsi come sua cifra rappresentativa, e via dalla tela ogni particolare non necessario.

E via, con coraggio, anche politico, ogni nostalgia.

Patrocinii: Comune di Como  –  Provincia di Como   –   Regione Lombardia  –  Municipalità di Netanya, Israele (città gemellata con Como)  –  Ufficio del Turismo israeliano, Milano  –  Ufficio Cultura dell’Ambasciata di Israele in Italia, Roma

Con il sostegno dell’Assessorato della Cultura di Como

In collaborazione con Matteo Mapelli/Galleria Antologia